Nessuna novità positiva dal vertice sulla Groenlandia: l’Europa ha deciso di mandare soldati ma Trump non si arrende.
Continuano le tensioni tra Danimarca e USA per quanto riguarda la Groenlandia. Dopo il vertice a Washington non sembrano essere arrivate notizie positive. Anzi. Sul tavolo c’è il futuro del territorio semi-autonomo sotto il Regno di Danimarca, che deve fare i conti con “le minacce” del presidente americano, Donald Trump.

Groenlandia: fallito vertice tra USA e Danimarca
Non si fermano le tensioni per la Groenlandia tra USA e Danimarca. Nelle scorse ore, il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha incontrato il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, e la sua omologa groenlandese Vivian Motzfeldt. Sul tavolo, come noto, il futuro del territorio semi-autonomo sotto il Regno di Danimarca.
Una situazione che non sembra essere cambiata rispetto a qualche settimana fa con le continue “minacce” di Trump che non molla con l’obiettivo di “prendersi” il Paese e la Danimarca che, dal canto suo, ha già annunciato che rafforzerà la presenza militare in Groenlandia. “Sembra chiaro che il presidente Trump ha questo desiderio di conquistare la Groenlandia, e noi abbiamo detto molto chiaramente che ciò non è nell’interesse del Regno di Danimarca”, hanno fatto sapere dopo il vertice Vance e gli altri.
L’Europa manda soldati in Groenlandia
Intanto, dopo l’annuncio della Danimarca in merito ad un rafforzamento militare in Groenlandia, anche l’Europa ha deciso di muoversi in questo senso. Francia e Germania si uniranno a Svezia e Norvegia con l’invio di soldati per aumentare la sicurezza del Paese. La Germania invierà una squadra di ricognizione della Bundeswehr composta da 13 uomini per esplorare le condizioni possibili. “Su invito della Danimarca, la Germania parteciperà insieme ad altre nazioni europee tra il 15 e il 17 gennaio a un’esercitazione di ricognizione”, ha riferito il ministero tedesco della Difesa.
Il primo ministro svedese Ulf Kristersson aveva annunciato già nelle scorse ore l’arrivo di diversi ufficiali dell’esercito svedese in Groenlandia su richiesta della Danimarca. Stesso discorso per la Norvegia. Nel frattempo le pressioni aumentano e sulla vicenda la Casa Bianca ha condiviso un post social: “Da che parte stai, groenlandese?”.
Which way, Greenland man? https://t.co/G0NnJdZRJK pic.twitter.com/TLmOwst6M6
— The White House (@WhiteHouse) January 14, 2026